Torna alla prima pagina
Libri ricevuti

        Visto che gli impegni non mi consentono di essere -  come vorrei - puntuale nella segnalazione delle novità  e ho “arretrati” giacenti  da diversi mesi, toccherò in questa parte del sito solo alcuni titoli fra quelli  che più mi hanno colpito e che maggiormente possono occupare lo spazio di una  distesa e proficua lettura infantile (e non).

       Comincio naturalmente  dagli albi e dai libri per la prima infanzia perché sembra che in una sorta di passaparola  tutti i giornalisti d’occasione (quelli, cioè, che si occupano di letteratura per l’infanzia solo in occasione della Fiera) puntino sulle novità della letteratura per adolescenti che, invece, a mio parere, tranne rari casi, non risulta particolarmente significativa.

      Ecco dunque la casa editrice Orecchio acerbo verso cui - posso dirlo? - nutro forte simpatia (e credetemi: a livello personale ci conosciamo appena) perché in pochi anni di attività ha saputo progettare testi nuovi e originali a partire dalla stessa “confezione”. Della casa editrice romana ho un bel po’ di libri anche arretrati da segnalare e lo farò partendo da Bonaventura. I casi e le fortune di un eroe gentile (euro 28,50) ideato e “diretto” nella confezione dall’Associazione Culturale Hamelin in occasione dell’Edizione 2007 della Festa del Cinema di Roma: il grande albo (stupenda l’idea della copertina in cartone)  mi ha colpito perché non indulge nell’operazione nostalgia che sembra prendere molti di noi quando guardano a grandi protagonisti (autori o personaggi poco importa) del passato, ma ribadisce in modo originale sia l’incidenza che una figura leggera e pulita ha avuto nella formazione dell’immaginario di molte generazioni sia la possibilità di partire da Bonaventura per muovere liberamente verso esiti contemporanei di eccezionale pregnanza. Vorrei parlare diffusamente di tutti gli altri “prodotti” della “cucina” di Orecchio acerbo ma mi limito ad osservare che Il mistero delle Antiche Creature di Mattotti/Kramsky (euro 16,00) o Mille giorni e una notte di Fabian Negrin (euro 14,00) o ancora L’albergo delle fiabe e altri versi di Elio Pecora con i disegni di Luci Gutiérrez (euro 13,00)  fanno bene alla nostra editoria perché ci dicono che le vere innovazioni arrivano dalla sapiente combinazione di testi, immagini, grafica editoriale, insomma dalla capacità di essere progettuali, di “volare alto” un po’ come fece nella grande stagione degli anni Settanta Rosellina Archinto con la sua Emme.  Il libro sbilenco di Peter Newell (euro 14,00) ha di sbilenco (opportunamente, vedere per credere) solo il formato visto che è il ghiotto “ripescaggio” di un testo del 1910. Concludo - per non essere troppo parziale nel dedicare spazio a un solo editore - con la segnalazione di Il naso di Olivier Douzou (euro 14,00) originalissima lettura per parole e figure del “naso” di Gogol e chi - come me- ha letto in anni lontani (1978) Roba da nasi dell’allora giovane Fatatrac e s’è divertito a giocare con i “nasi” di Rodari, sa quanto il tema sia affascinante e passibile di nuove interpretazioni.

              Continuo nella segnalazione degli albi e saldo qualche altro “arretrato” citando le Edizioni Arka a me molto care perché in anni non sospetti ebbero il coraggio di puntare sull’eleganza dell’albo grande con un’intelligente scelta e compenetrazione di testo e immagini: fra i titoli (tutti pregevoli) che segnalo (L’incredibile viaggio di Ulisse interpretato e illustrato da Bimba Landmann,  euro 22,00; Grandi amici di Alessia Garilli e Chris Mazzotta, euro 12,50; Biancaneve riscritta da Nicola Cinquetti e illustrata da Octavia Monaco, euro15,00; Tristano e Isotta e il filtro d’amore che li unì di Alessandra Cimatoribus, euro 16,00) la mia preferenza va all’ultimo perché lascia emergere - a mio parere - dai suoi colori la delicatezza dell’amore e la tragedia della morte in un’atmosfera di racconto magico. 

Libri ricevuti pagina 2