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Libri 2

 

Continuo qui quello che avevo iniziato in occasione della Fiera di Bologna  come ragguaglio di quanto mi ha colpito fra i volumi usciti negli ultimi sei mesi. Lo so: sono sempre in arretrato ma il lettore del sito mi perdonerà anche perché vorrei dare a ciò che segnalo un minimo di durata; sono convinto, infatti, che l’eccesso di produzione di libri per l’infanzia impedisca a educatori, bibliotecari, genitori di buona volontà di scegliere con calma, di capire che ciò che regalano al figlio non è necessariamente legato al rapidissimo consumo in nome di una pellicola, di un personaggio, di una moda.

Parto (convinto ancora una volta che l’autentica capacità progettuale si sviluppi nel nostro campo a livello di prima infanzia) da qualche albo e comincio da sei di “Topipittori” autenticamente originali: delicatissimi e profondi i versi di Giusi Quarenghi illustrati con grande sensibilità da Chiara Carrer in E sulle case il cielo (€ 15,00), che sarebbero “da recitare insieme ai bambini come formule magiche per superare gli ostacoli lungo il cammino delle giornate”, ma che io ho letto da solo in un pomeriggio silenzioso colpito ancora una volta dalla bravura di Giusi autrice anche dell’albo Crepapanza sicuramente simpatico ma meno convincente – a parer mio – per quanto riguarda le illustrazioni di Eleanor Marston (€ 13,00). Originale anche per le belle illustrazioni di Simona Mulazzani, Al supermercato degli animali di Giovanna Zoboli (€ 13,00); affascinanti i due recuperi classici La bambina di neve. Un miracolo infantile di Nathaniel Hawthorne illustrato da Kiyoko Sakata (€ 16,00) e Il pifferaio magico di Hamelin di Robert Browning (tradotto da Umberto Fiori e Livia Brambilla, € 13,00) illustrato con magia conturbante da Antonella Toffolo ma soprattutto impaginato con bravura adeguata al fascino della narrazione; concludo con il simpatico Che cos’è un bambino di Beatrice Alemagna (€ 16,00). 

Nutrito anche il numero degli albi di “Bohem” che vorrei segnalare e qui parto dal grande Eric Battut perché trovo che le sue illustrazioni di Pollicino (il testo italiano della fiaba di Perrault è del bravissimo Alfredo Stoppa, € 16,50) e il tutto suo Le formiche e l’uovo (€ 13,50) costituiscano una conferma della sua autorevolezza nel campo dell’illustrazione; notevole nella serie dei “classici” il grande albo La raccomandata di Natale o le tre domande, novella di Tolstoj interpretata da Antonie Schneider e illustrata da Dušan Kállay (€ 14,50); fra gli altri che segnalo (Piccolo orso a caccia di…felicità di Waltraud Egitz e Lucia Scuderi, € 13,50, Quanto è piccolo Pepè! Di Maria L. Giraldo e Giovanni Manna, €  13,50 e Una notte al circo di Patryk Lukas, € 13,50) la mia preferenza va a  Buonanotte Isabella! di Lucia Scuderi (€ 13,50) che mi ha incantato per genialità e coloratissima fantasia.

Di “Orecchio acerbo” aggiungo all’elenco pubblicato il mese scorso La vera principessa sul pisello di Octavia Monaco (€ 15,00): si tratta di una rivisitazione “libertaria” della novella di Andersen costruita con intelligente ironia sia come testo che come illustrazioni; ho mostrato l’albo alle mie studentesse  future insegnanti: i giudizi sono stati nel complesso positivi anche se molte sono state spiazzate proprio dall’illustrazione e dal finale non ortodosso. A me pare un dato positivo: il libro per l’infanzia dovrebbe spesso “spiazzare” i lettori adulti costringendoli a vedere al di là delle loro abitudini, della loro pigrizia percettiva…

Sono contento che “Einaudi Ragazzi” abbia ripreso (con formato leggermente diverso) la mitica collana “Tantibambini” (1973-1977) progettata e diretta con Einaudi da Bruno Munari e sono altrettanto contento che venga mantenuta l’idea munariana di albi che abbiano impostazioni grafiche e modi di illustrazione differenti a dimostrazione che a “tanti bambini tutti diversi” di può parlare in nome delle differenze (anche formali) e non dell’omologazione: Camilla Falsini è bravissima a illustrare I piccolini e i mostri del parco di Stefano Bordiglioni (€ 7,90), ma la genialità di Agnese Baruzzi con i suoi collages, che illustrano Quel che vorrei…(€ 8,90)del genovese Davide Calì, è straordinaria: bravissimo Calì (un genovese che ha contribuito a sprovincializzare i modi dell’illustrazione per bambini) e bravissima Baruzzi…Per la “Emme” segnalo I viaggi di Giovannino Perdigiorno di Gianni Rodari (€ 13,90) portati a nuova vitalità dall’illustratrice Valeria Patrone.  

Nella collana “Lo Specchio magico” di “Città aperta” due belle novità: Frik la pulce di Elisabetta Jankovic e illustrazioni di Pedro Scassa (€ 13,50) e Il gallo che cantava per far nascere il sole di Ruben Alves con illustrazioni di Chriss Mazzotta (€ 13,50); la mia preferenza (ma è solo una questione di gusto verso la tipologia delle figure) va alla seconda.

Anche “Corraini”  ha mandato qualche interessante novità: Guarda e coltiva. In libro di giardinaggio anche per bambini con le belle illustrazioni di Tina Davis (€ 20,00) ha un sapore magico e antico perché non cade nel didascalico ma consente al lettore di apprezzare (prima ancora di fare) la bellezza di un giardino anche domestico. Pirulin senza parole (€ 10,00) di Davide Longo e Chiara Carrer (della brava illustratrice ricordo qui per “Donzelli” uno stupendo Barba-Blu, € 24,00) e Continuo a Cambiare. I keep Changing di Bob Gill e Alastair Reid (€ 15,00) sono ottime prove di gusto e di intelligenza grafica anche se la mia preferenza va a Prendete quel coccodrillo! dell’indiana Anushka Ravishankar e Pulak Biswas (€ 18,50) non solo per la carta speciale prodotta e stampata in India che dà consistenza alle illustrazioni a due colori ma anche per il movimento e il ritmo (frutto di una sapiente disposizione delle frasi sulla pagina) che mi accompagnano foglio dopo foglio: se la lettura deve essere - come credo - sensuale, Prendete quel coccodrillo! fa al caso nostro...

Di “Nord e Sud” segnalo un simpatico Buona notte, Nilo! di Marcus Pfister (€ 12,00) e passando ad un formato di albo più piccolo non posso che restare ammirato dalla delicatezza e dalla profondità del testo di Guarda il mare di Estelle Condra (€  9,80), forse le illustrazioni  di Antonio Vincenti non sono all’altezza delle parole, ma poco importa a chi - come me - ha apprezzato la storia...

Un autentico albo-gioiello è La storia della Rana Ballerina di Quentin Blake (tradotto da Rita Valentino Merletti € 14,00) edita da “Interlinea Junior” nella collana “le rane grandi”: è una storia d’amore originale e delicatissima.

Le “Edizioni Lapis” ci consegnano due albi, diversi fra loro per formato, ma anche per tipologia di illustrazione: forti, dense e divertenti quelle di Simone Frasca per La maledizione del Lupo Marrano ((€ 14,50), leggere e suggestive quelle di David Pintor per La nonna in cielo (€ 12,50) di Anna Lavatelli; modi diversi di illustrazione ben adeguati alle caratteristiche e al ritmo delle storie raccontate: un fatto positivo che oggi è possibile riscontrare in molti editori ed è sinonimo di attenzione e qualità del prodotto.

Scendo ancora nel formato e trovo due “albetti” simpatici di “Salani”: Il signor Ombra di Anna Curti  (€ 7,00) e Selma o la ricetta della felicità di Jutta Bauer (€ 7,80); 1 due 3 quando come xché di Nicoletta Codignola (illustrazioni di Gloria Francella, € 11,00) per la “ Fatatrac” che ancora una volta dimostra la sua capacità di coniugare la necessità della conoscenza con il piacere della scoperta, il gusto del racconto e delle immagini; ecco infine Cosa dirò da grande. Il primo libro di aforismi per i bambini (illustrazioni di Elisabetta Decontardi, “Einaudi Ragazzi”, € 13,50) di Ferdinando Albertazzi bravissimo come sempre a muoversi in direzioni inusuali e intelligenti.

Per quanto riguarda i libri destinati a bambini e ragazzi della scuola dell’obbligo confesso di aver perso il conto di quanto è arrivato negli ultimi mesi anche perché una scatola destinata al trasporto degli stessi dal luogo di arrivo al mio studio è probabilmente finita altrove. Cercherò, dunque, di organizzarmi meglio, ma anche di essere più tempestivo nelle segnalazioni. E voglio continuare proprio con l’amico Ferdinando Albertazzi che in un bel romanzo per ragazzi, Il bonificatore di cuori ( Salani, € 11,00  + 11) continua il discorso iniziato con Il correttore di destini: Ferdinando ha idee e stile (non dimentico l’anticasua La casa del barbiere e nemmeno Tommaso è andato via) e non ha senza dubbio quella visione edulcorata del mondo che ha imprigionato troppo spesso gli scrittori per ragazzi; eppure fra delitti (e castighi?), fra la Bologna della Fiera del correttore e la Catania decadente di oggi c’è un’attenzione viva all’umanità, alle psicologie individuali, alla voglia dei personaggi di esserci anche quando gli altri sono distratti.

Un libro che mi ha fatto felice è quello di Brian Selznick, Le straordinarie invenzioni di Hugo Cabret, Milano, Mondadori, € 18,00: è una storia densa di riferimenti che guardano alla letteratura (popolare e colta), dall’orfano protagonista ai misteri della città, dai congegni meccanici (orologi, automi) ai meccanismi tradizionali dell’intreccio narrativo (agnizioni comprese), ma dietro tutto questo sta il cinema con la sua magia restituita non solo grazie all’omaggio al grande Méliès, ma anche grazie a un volume che viene “montato” come un film in una sorta di gioco teso a collocare nelle pagine di un libro tutto il fascino di una pellicola. C’è un sapore antico e modernissimo in questo tentativo (senza dubbio riuscito) di mescolare modi espressivi diversi, di raccontarci visivamente una storia (non è un caso che Martin Scorsese se lo sia già accaparrato).

E che dire del volume due di Tobia. Gli occhi di Elisa (illustrazioni di François Place, San Paolo, € 17,50)? Siamo alla replica di un successo perché gli ingredienti ci sono tutti: la partecipazione, il coraggio, l’avventura, ma soprattutto la capacità di tenere il filo del racconto, di non abbandonare il lettore in mezzo al guado della facile retorica.

Per un’età decisamente più bassa i due simpatici testi di Interlinea, Maso Ciucciamaso di Anna Lavatelli (illustrazioni di Antongionata Ferrara, € 8,00, 6-7 anni) e Mastino e Biancaluna di Guido Quarzo (illustrazioni di Nella Bosnia, € 10,00, 8-10 anni); la bella scommessa di un romanzo storico, Jean-Pierre alla Bastiglia (illustrazioni di Gianni Peg, Nuove Edizioni Romane, €8,50, da 9 anni), di Giacomo Vittorio Paolozzi che dimostra quanto la narrazione di eventi anche drammatici come la Rivoluzione francese possa fare da sfondo alla storia individuale di un personaggio purché l’autore - è Paolozzi è davvero bravo - sappia non restare prigioniero degli schematismi e faccia vincere il racconto.

E ora per restare in Liguria segnalo il nuovo romanzo che Marino Cassini (Malinche, L’Autore Libri, € 14,40, dagli 12 anni) ambienta nel 1500 all’epoca delle imprese di Cortés nel Messico: è un ritorno felice al romanzo d’avventura che ha segnato spesso gli oltre quarant’anni di attività letteraria dell’indimenticabile direttore della Biblioteca “De Amicis” di Genova.

Un altro genovese, Anselmo Roveda pubblica con Falco Editore le Fiabe liguri illustrate (bene) da Fiammetta Capitelli (€ 12,00): leggendo il libro confesso di aver percepito aria di casa non solo per la mia ormai lunga frequentazione delle fiabe popolari di Liguria, ma anche perché Roveda possiede il dono (e la passione) del narratore, è essenziale come si conviene a chi si cimenta con le fiabe e sa restituirci le voci di chi con queste storie ha “raccontato destini”.

La casa editrice genovese Edicolors ci presenta in una piccola edizione cartonata e bene illustrata da Viviana Schettini le rime di Fabio Grimaldi (Il gallo canta in rima, € 8,00): sono rime facili e divertenti alla Toti Scialoja e sicuramente entreranno in sintonia anche con quegli adulti (insegnanti, bibliotecari, genitori) ben consapevoli che il gioco della rima è importante perché rende tutti “padroni” delle parole (a proposito di poesia segnalo di Feltrinelli Kids Le parole magiche di Donatella Bisutti, € 13,00 che ci dimostra in modo coloratissimo quanto le parole siano vive).

Guido Fiorato, insigne scenografo e costumista genovese, allievo di Luzzati, illustra stupendamente la bella storia (ambientata nel Medioevo) di Tommaso Di Carpegna Falconieri, Ritorno a casa. Il sogno dell’Abbazia di Farfa (Carthusia, € 11,90, + 9 anni): testo e illustrazioni sono nuovamente lì a dimostrare che la storia anche quella più lontana nel tempo non è solo quella dei manuali indigeribili che ci propina la scuola...

Segnalo poi due iniziative che mi paiono importanti: l’Ossevatorio Astrofisico di Arcetri ha lavorato con alcune classi su I cieli di Rodari. L’astronomia in filastrocche e ha prodotto un CD di notevole interesse: scienza e letteratura possono davvero viaggiare insieme e arricchirsi a vicenda. I ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Nisida hanno prodotto un quaderno (Un vaporetto bianco fa la spola) curato da Maria Franco, una delle insegnanti, e dedicato ad Astrid Lindgren: l’iniziativa, esemplare dal punto di vista pedagogico, è anche riuscita a livello editoriale perché il libro è bello, i materiali pubblicati sono interessanti ed è stata vinta la scommessa della lettura come stimolo verso nuove scoperte.

 

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