Pino Boero
Un po' di me e letteratura per l'infanzia

La mia Fiera di Bologna: conclusioni e altri libri

Sono ormai passati quindici giorni dall’appuntamento della Fiera internazionale del Libro per Ragazzi ed io, tornato (ancora per poco) alle consuete problematiche amministrative, mi sono preso un piccolo spazio di tempo per riflettere sui miei giorni  bolognesi (e non solo). Di seguito troverete quindi ancora indicazioni sui libri, ma prima voglio fare una premessa segnalando (e ringraziando) la capacità organizzativa del personale della Fiera a partire da Elena Pasoli, “anima” discreta e presente di tutte le giornate, che sicuramente ha contributo al successo di pubblico di professionisti (oltre 26.743 operatori, +2% rispetto al 2016, con 11.752 visitatori esteri, +15% rispetto al 2016). In attesa della 55esima edizione del 2018 (26 – 29 marzo) con la Cina, paese Ospite d’Onore, inserisco di seguito l’elenco di alcune manifestazioni cui ho partecipato:

3 aprile:

  • Caffè degli autori. Sono stati annunciati i finalisti della XXXVI edizione del “Premio Andersen – il mondo dell’infanzia”; ero presente sia come membro della Giuria che come assessore Scuole, Biblioteche e Politiche giovanili del Comune di Genova. La giuria del Premio Andersen era composta da Barbara Schiaffino, Walter Fochesato, Anselmo Roveda, Pino Boero, Carla Ida Salviati, Anna Parola, Mara Pace, Martina Russo, Caterina Ramonda e Vera Salton.
  • Università degli Studi di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”. In occasione della pubblicazione del primo volume della Storia e antologia della letteratura per l’infanzia nell’Italia dell’Ottocento (a cura di Anna Ascenzi e Roberto Sani, vedi scheda nel settore Per gli educatori) ho partecipato al seminario di studi La letteratura per l’infanzia e la sua storia tra ricerca e didattica organizzato dal Gruppo S.I.P.E.D. – Letteratura per l’infanzia, dal Centro di Ricerca in Letteratura per l’infanzia (C.R.L.I.) dell’Università degli Studi di Bologna e dal Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l’infanzia dell’Università di Macerata. Al termine della cerimonia Roberto Sani e Anna Ascenzi a nome dei colleghi universitari docenti e ricercatori del settore  mi hanno fatto una sorpresa che mi ha commosso: una targa che ricorda il mio impegno (ormai ultraquarantennale) nel campo della ricerca di Letteratura per l’infanzia. Grazie!

4 aprile – anche a Bologna si fa festa

  • Padiglione 26 Stand il B-13 – Giralangolo: aperitivo per il decennale di una casa editrice che è riuscita a conquistare con originalità e serietà una fetta di mercato.
  • ZOO, Strada Maggiore 50/A – Il Castoro: aperitivo e incontro con autori, illustratori, editori e amici di un’altra casa editrice vivace e intelligente nelle scelte editoriali.
  • La Scuderia Piazza Verdi, 2 – Salani e la Coccinella: discoteca per festeggiare i trent’anni di una collana di grande rilievo: “Gl’Istrici” con 257 titoli e otto milioni di copie vendute hanno costituito e costituiscono (vedi scheda nel settore Occasioni) un punto di riferimento importante nell’evoluzione della storia della nostra letteratura per l’infanzia.

5 aprile

  • Caffè degli illustratori - Premio Strega Ragazze e Ragazzi: proclamazione dei vincitori della seconda edizione del Premio (promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento SpA, BolognaFiere-Bologna Children’s Book Fair, Centro per il libro e la lettura e BPER Banca); facevo parte del Comitato scientifico che ha scelto le due cinquine e non posso che congratularmi con David Cirici (autore di Muschio, Il Castoro) e Luigi Garlando (autore di L’estate che conobbi il Che, Rizzoli) scelti dai ragazzi di sessanta scuole primarie e secondarie in tutta Italia e vincitori rispettivamente per la fasce 6 – 10 anni e agli 11 – 15 anni).
  • Sala Notturno Carthusia ha compito trent’anni e non li dimostra. Un bel pomeriggio di festa con Emanuela Bussolati, Gek Tessaro e tanti altri fra cui il sottoscritto che ha visto nascere e crescere come editore Patrizia Zerbi e ora guarda con simpatia e ammirazione i risultati ottenuti.
  • Caffè degli autori. Proclamazione del vincitore della prima edizione del Premio Malerba per l’Albo illustrato; il premio organizzato dal bravissimo Lorenzo Cantatore (madrina del Premio Rosellina Archinto che alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso ha sottratto l’albo illustrato alle ipoteche dell’ovvietà e della conservazione), ha visto vincitore Gec Tessaro con Dimodoché (Lapis).

7 aprile

  • Firenze – Istituto degli Innocenti – ho partecipato al convegno Oltre la frontiera. Identità e visioni d’infanzia tra letteratura e illustrazione. L’occasione è stata quella della bellissima mostra di una grande illustratrice, Letizia Galli (Letizia Galli disegni – drawings, Silvana Editore, € 30,00), che alla storia della prima ospite dell’Istituto degli Innocenti ha dedicato un albo stupendo (Agata Smeralda, Franco Cosimo Panini, €  16,00)

Ultime due notazioni:

  • prima della Fiera, il 28 marzo, sono stato ospite della trasmissione di Rai Italia (“Community – L’altra Italia”per gli italiani all’estero, in programmazione in Nord America, Sud America, Australia ed Africa) con un’intervista su Gianni Rodari.
  • 58 studentesse di Scienze della Formazione primaria dell’Università di Genova (frequentano il mio corso di Letteratura per l’infanzia) hanno organizzato una “spedizione” bolognese e sono rimaste stupite della “ricchezza” della produzione: “Non credevo – ha detto una studentessa – che il mondo dei libri per bambini fosse così vasto e articolato”… E questo, detto da una futura insegnante di scuola dell’infanzia e primaria, fa ben sperare in un futuro fatto da docenti meno disattente ai temi della lettura…

Ed  ecco, infine, i libri che erano rimasti sugli scaffali di casa e che ora mi servono per completare il rendiconto della mia presenza in Fiera:

*** Dai 3 ai 6 anni

Il castoro

  • Gilles Bachelet, Raccontami una storia, € 9,90

Piccolo libro divertente che aiuta il bambino nei primi passi della lettura.

Mi piace – non mi piace

  • Quando gioco, € 7,90
  • Quando mangio, € 7,90

Con progetto e testi di Ludovica Cima e belle illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini due piccoli cartonati che trovo esemplari per chiarezza espositiva: i “gusti” dei bambini sono delineati con simpatia e finezza e sicuramente saranno utili a genitori ed educatori capaci di mettersi in gioco abbandonando convenienze e luoghi comuni…

  • Marco Viale, Sbadigli, € 13,50
  • Susanna Mattiangeli – Chiara Carrer, Avete visto Anna?, € 14,00

Certe volte anche piccole idee possono svilupparsi in forme originali: nel primo albo lo sbadiglio diventa protagonista assoluto di un breve, divertente percorso; nel secondo il tema della specificità di ogni persona viene articolato con leggerezza grazie anche all’estro di Chiara Carrer.

Giralangolo

  • Daniele Movarelli – Michele Rocchetti, Quellilà, € 15,00
  • Yasmeen Ismail (testo italiano Anselmo Roveda), Sono una ragazza! – Niente è più bello che essere se stessi!, € 13,50

Due albi con poche parole, illustrazioni capaci di catturare l’attenzione e… tanto impegno civile: il primo gioca con abilità sul tema del sospetto e della diffidenza immotivata verso gli “altri”, il secondo sull’identità e la libertà di essere se stessi. Trovo importante che si riesca a dare un senso forte anche agli albi destinati ai più piccoli e quindi plaudo al decennale (festeggiato in Fiera) di Giralangolo.

*** Dai 6 ai 9 anni

Einaudi Ragazzi – storie & rime

  • Dominique Demers (trad. Guia Risari, ill. Tony Ross), SOS: nuova prof!, € 10,00
  • Roberta Mastruzzi (ill. Angela Marchetti), Quanti pasticci, RICOTTINA!, € 11,00

Due divertenti romanzi che lasciano emergere una vena surreale che non guasta all’interno di una produzione per bambini che troppo spesso trovo declinata sul realismo e incapace di strappare un sorriso.

*** Dagli 11 ai 14 anni

Il Castoro

Fabrizio Silei, L’Università di Tuttomio (ill. di Adriano Gon), € 13,50

Ho sempre sostenuto che in letteratura (per l’infanzia e non) è più facile far piangere che far ridere perché l’umorismo è una cosa seria e contiene più valenze educative di quanto uno possa immaginare (dall’allontanamento del “senso comune” al sorriso liberatorio): Silei è riuscito a darci un romanzo divertente facendo emergere, al fondo, i paradossi della realtà, le piccole convenienze, gli egoismi individuali e sociali ammantati di “buone intenzioni”. Ottimo, dunque, il testo e ben contestualizzate le “figure” di Adriano Gon.

Einaudi Ragazzi – in Poche Parole

  • William Shakespeare, Romeo e Giulietta – raccontato da Beatrice Masini, € 8,00
  • Luigi Pirandello, Uno, nessuno e centomila – raccontato da Guido Sgardoli, € 8,00

Agli “inviti alla lettura” e alle sintesi (anche se ben costruite) dei classici preferisco – l’ho sempre dichiarato – la lettura degli originali, ma se ormai – come credo – i classici non vengono più letti dai giovani questa iniziativa editoriale può costituire una scommessa…

Fabbri

  • Laura Marx Fitzgerald (trad. Maria Concetta Scotto di Santillo), La galleria degli enigmi –una casa dai mille segreti, una collezione di quadri parlanti, e una ragazzina pronta a tutto per risolvere il mistero, €15,90

Romanzo “intrigante” sospeso fra fiaba e mistero: sono certo che i giovani lettori accompagneranno con simpatia la dodicenne Martha nella scoperta dei misteri di casa Sewelll…

Libri Volanti

  • Sidoti – Gabos, Odeon Campero, € 14,00

Mesi fa parlando di un libro della stessa collana (Fois-Masala – Gabos, La Formula esatta della Rivoluzione) avevo scritto di apprezzare  il coraggio di nuove imprese editoriali e, nello specifico, quello di Teresa Porcella che con la collana “Rivoluzioni” rende testimonianza, attraverso la narrazione, di avvenimenti storici che hanno cambiato i nostri modi di vivere e il nostro immaginario. Se La Formula esatta della Rivoluzione era ambientato a Parigi nell’anno fatidico della Rivoluzione francese, Odeon Campero, attraverso le vicende di un padre e dei suoi due figli, parla di rivoluzione messicana ma anche di storia del cinema. Nel romanzo l’aspetto storico non scade nel didattico ei inserisce benissimo nella trama narrativa e questo è merito della professionalità di autore e illustratore.

Raffaello

  • Roberto Bratti, #HELPJACK, € 9,00

Bella storia, ben costruita sul piano psicologico: le ansie della protagonista quindicenne appaiono calibrate e le stesse vicende sono prive di quella ridondanza che talvolta infastidisce il lettore.

Rizzoli

  • Judith Kerr (ill. Gianni De Conno, trad. Marta Buitoni Duca), Quando Hitler rubò il coniglio rosa, € 17,50
  • Judith Kerr (trad. Bérénice Capatti), Una foca in salotto, € 13,00

Quando lessi il romanzo di Judith Kerr ora ristampato (stupende le illustrazioni di Gianni De Conno) apprezzai subito la capacità dell’autrice di trasferire al lettore forti sentimenti personali senza indulgere al facile autobiografismo o – ancor peggio – a quella retorica che potrebbe – anche giustamente – emergere da chi ha vissuto gli anni bui del nazismo e delle persecuzioni razziali; ora confermo le mie impressioni di allora confortato dalla leggerezza di Una foca in salotto che racconta la storia semplice (con fondamento, anche in questo caso, famigliare) del salvataggio “domestico” di un cucciolo di foca… Piccolo romanzo di una grande scrittrice…

  • Sara Pennypacker, Pax (ill. di Jon Klassen), € 16,00

Bellissimo romanzo di formazione che parte dalla storia di un’amicizia fra il protagonista dodicenne e un volpachiotto da lui addomesticato; il viaggio del ragazzo alla ricerca dell’animale costituisce un intenso percorso di conoscenza e di crescita.

Salani

  • Giovanni Nucci (ill. Fabian Negrin), La storia di tutto – La Bibbia raccontata ai piccoli, € 14,90
  • Giuseppe Conte (ill. Fabian Negrin), Amarella, € 13,90

Due libri diversi uniti dalla bravura figurativa di Fabian Negrin; nel primo Giovanni Nucci racconta ai bambini la Bibbia e lo fa con un linguaggio semplice e diretto, privo di quella pesantezza di fondo che spesso caratterizza lavori simili. Per quanto riguarda il romanzo di Giuseppe Conte devo riconoscere di trovarmi davanti a un testo che conferma la grande capacità del poeta ligure che è quella di trasferire sulla pagina con leggerezza lo stupore della conoscenza, la magia della fantasia, il calore dell’amicizia. Amarella è un romanzo-fiaba che mi riconcilia con un genere narrativo di cui oggi si sono perse le tracce nel nome della facilità delle trame, del soddisfacimento di quello che si immagina essere il gusto del lettore superficiale, di una scrittura “industriale” che ha smesso di ascoltare la voce limpida dei poeti.

*** Dai 14 anni

Feltrinelli

  • Michele Tranquilli, Una buona idea – buona idea X condivisione x buona volontà = risultato concreto, € 15,00

Apprezzo chi sa raccontare una personale esperienza con gusto narrativo, senza indulgere nel compiacimento per quanto si è realizzato: Michele Tranquilli, laureato a Genova in Scienze internazionali e diplomatiche, è riuscito a trasformare un’esperienza di volontariato in Africa in azione concreta fondando scuole materne, ospedale, piccola azienda e creando un’organizzazione solidale che si muove all’insegna della buona volontà… Un libro tutto da leggere, una risposta ai “grandi” del mondo che al rumore di una classe infantile preferiscono sostituire quello delle armi…

Mondadori

  • Jay Asher (trad. Lorenzo di Lorenzo Borgotallo e Maria Carla Dallavalle), Tredici ►, € 17,00

Romanzo teso e drammatico che prende il via dalle registrazioni che una liceale suicida ha inviato a un suo compagno: un’autobiografia a ritroso che coinvolge molti protagonisti e rende tutti colpevoli, complici o distratti spettatori…

Per gli educatori

Dedico questo spazio a tutti coloro (magari insigni docenti universitari) che guardano con sufficienza la produzione per bambini e ragazzi e considerano di “serie B” il lavoro critico ad essa dedicato. Vorrei che questi abbassassero il loro olimpico sguardo e leggessero almeno uno dei testi qui sotto segnalati per rendersi conto per quanto riguarda il nostro ambito delle infinite possibilità di ricerca, della molteplicità e ricchezza delle interpretazioni, del diritto di piena cittadinanza nei settori alti della critica pedagogica, storica e letteraria. A ogni testo dedicherò poche righe anche perché un invito alla lettura deve lasciare un po’ di curiosità…

Edizioni junior

  • Benedetta Quadrio, Monelli di carta – da Collodi a Pistelli: genesi e sviluppo di un paradigma educativo, € 21,00

Sei autori della nostra storia letteraria per l’infanzia (Collodi, Cioci, Yambo, Momus, Vamba e Pistelli) sono qui esaminati alla luce dei cambiamenti significativi della figura dei bambini e ragazzi protagonisti: il saggio documenta, attraverso un percorso originale, la mutazione profonda avvenuta fra fine Ottocento e primo Novecento all’interno di valori che apparivano, invece, consolidati, dalla famiglia alla scuola.

eif cinema

  • Davide Boero – Max Morales, Soggettive dell’orrore, come il film di paura pensa a se stesso, € 14,00

Mio figlio Davide non ha mai smesso di occuparsi di cinema e nel saggio scritto con un collega dimostra quanto il cinema horror abbia creato e crei legami con le inquietudini contemporanee e costituisca comunque un elemento da valutare anche in ambito formativo. Per più dettagliate notizie rinvio al sito di Davide (davideboero.wordpress.com) e naturalmente alla lettura completa del libro stesso.

ETS – Bagheera

  • Susanna Barsotti, Bambine nel bosco, Cappuccetto Rosso e il lupo fra passato e presente, € 21,00
  • Lorenzo Cantatore, PARVA SED APTA MIHI Studi sul paesaggio domestico nella letteratura per l’infanzia del XIX secolo, € 19,00

Nell’importante collana diretta da Emy Beseghi e Milena Bernardi escono due saggi significativi su personaggi e luoghi “frequentati” nei secoli dalla letteratura per l’infanzia: Barsotti viaggia nel tempo e la fiaba tradizionale di Cappuccetto Rosso diventa non solo metafora di un rito di passaggio ma anche testimonianza delle inquietudini contemporanee, dal bosco del passato alle odierne “foreste di cemento”. Altrettanto originale è lo studio di Lorenzo Cantatore che, attraverso la “visita” delle case dove molti protagonisti della letteratura per l’infanzia (da Oliver Twist a Tom Sawyer, da Rémi alle eroine salgariane) hanno vissuto le loro esistenze di carta (ma “l’avventura di carta ci segna per la vita” scriveva quasi quarant’anni fa Claudio Magris), ci offre uno spaccato capace di farci riflettere in termini educativi sui diversi modelli imposti dagli adulti alle giovani generazioni.

ETS e Pacini Editore

Chiara Lepri

  • Le immagini raccontano. L’iconografia nella formazione dell’immaginario infantile, Pisa, ETS, 2016
  • Aedi per l’infanzia. Poeti e illustratori d’oggi, Ospedaletto (Pisa), Pacini, 2015

Chiara Lepri affronta con intelligenza e ricchezza di documentazione due argomenti in qualche modo connessi: nel primo volume lega  la formazione dell’immaginario al tema stimolante di quella imagérie populaire (dai santini ai giochi cartacei, dai bestiari alle figurine) che troppo spesso è stata dimenticata dalla critica e che invece, ieri come oggi, assume un ruolo determinante a livello formativo. Nel secondo volume parla di poeti (Formentini, Quarzo, Tognolini, Carminati) e illustratori (Innocenti, Rauch, Carrer) contemporanei e traccia percorsi, giocati sulla parola e sulla “figura”, di significativa incidenza e utilità nei processi formativi di oggi.

Franco Angeli

  • Anna Ascenzi, Roberto Sani, Storia e antologia della letteratura per l’infanzia nell’Italia dell’Ottocento (vol. I), € 36,00

Come ho detto nella mia presentazione all’Università di Bologna (3 aprile) della bella iniziativa editoriale sono stato sempre diffidente verso le antologie perché spesso, utilizzate al minimo all’interno della scuola, costituiscono un inutile peso per gli studenti; qui il caso è diverso sia perché per la prima volta siamo davanti ad un’antologia che ci mette in contatto con testi che, per la loro difficile reperibilità, neppure molti “addetti ai lavori” hanno letto sia perché il percorso di questo primo volume con opportune note storiche ci conferma il ritardo della nostra letteratura “amena” per l’infanzia dovuto sia ai tempi lenti del processo unitario del nostro paese sia alla convinzione che buona letteratura fosse quella con finalità morali e didattiche. Sicuramente gli altri due volumi programmatici ci riserveranno altre significative sorprese.

Giunti

  • Carla Ida Salviati, Il primo libro non si scorda mai. Storie e idee per innamorarsi della lettura tra 5 e 11 anni, € 16,00

Ad un corretto approccio ai lavori di Carla Ida Salviati potrebbero far velo l’amicizia di mezzo secolo e i comuni interessi critici, ma, poiché dopo tanti anni di “militanza” nella letteratura per l’infanzia ritengo di essere immune da partigianerie e piccole “convenienze”, dirò che dalla produzione di Carla Ida ho sempre tratto indicazioni di metodo e di merito: ricordo, andando indietro nel tempo, il suo Raccontare destini. La fiaba come materia prima dell’immaginario di ieri e di oggi (Einaudi Ragazzi, 2002) una delle più acute analisi sulla fiaba in tutte le sue sfaccettature. E che dire dei lavori successivi che l’hanno vista impegnata su diversi versanti? Dalle biblioteche scolastiche e non (La biblioteca spiegata agli insegnanti, Bibliografica, 2012) alla storia dell’editoria (Paggi e Bemporad editori per la scuola, Giunti, 2007 e Una battaglia per la scuola. Armando Armando e il Bollettino “Servizio Informazioni AVIO”, Nuove Edizioni Romane, 2009) e delle esperienze educative (Mario Lodi maestro, Giunti 2015), Carla Ida non ha trascurato la dimensione della lettura e in questo suo ultimo lavoro fa i conti sia con la retorica del “piacere di leggere” (talvolta rischia di trasformarsi in nuova imposizione di percorsi che piacciono agli educatori) che con scelte editoriali inadatte (per ragioni “tecniche”, dai caratteri tipografici alle illustrazioni) all’età dell’apprendista lettore. Il libro non è, però, solo un prontuario di buoni consigli perché Carla Ida tocca con leggerezza e profondità  temi formativi quali la fiaba, l’amore (e il sesso), la guerra (e la pace)… ed è un piacere trovare in ogni pagina motivi di scoperta e di consenso…

Unicopli – L’Europa del libro – Editoria e cultura in età moderna e contemporanea

  • Elisa Rebellato, La scala d’oro – Libri per ragazzi durante il fascismo, € 22,00

Da antico cultore di periodici e archivi invidio alla bravissima Elisa Rebellato la capacità di “far parlare” le carte, di valorizzare, cioè, a fini di interpretazione, l’immenso materiale anche epistolare che per fortuna viene conservato da biblioteche, fondazioni, eredi degli autori (se ci pensate, in un prossimo futuro, nessun critico potrà più curare l’edizione di epistolari e fare la critica delle varianti di un testo). I 93 volumi di “La Scala doro” che in pieno fascismo entrarono nelle case degli Italiani sono l’esempio più significativo di un’editoria in grado, nonostante l’occhiuta censura del regime, di adattare alle esigenze infantili classici di epoche e culture diverse (da La Gerusalemme Liberata a La vita avventurosa di Robinson Crosuè), di rielaborare capolavori della letteratura per l’infanzia (da David Copperfield a Peter Pan), di produrre raccolte di giochi e passatempi, di leggende, di storie e aneddoti. “La Scala d’oro”, fu diretta da Vincenzo Errante e Fernando Palazzi ed è proprio, grazie all’archivio di quest’ultimo acquisito dalla benemerita Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori (e ad altri archivi) che Rebellato entra nella progettazione editoriale e nella “confezione” dei singoli testi. Credo che questo saggio chiuda non solo la fase “investigativa” intorno alla collana ma anche, esemplarmente, lo spazio critico non perché le interpretazioni non siano suscettibili di ribaltamento ma perché mi appare difficile aggiungere qualcosa ai materiali e alle acute osservazioni di Rebellato.

Occasioni

Salani – Gl’istrici

  • Silvana Gandolfi, L’isola del tempo perso, € 9,00
  • Josten Gararder, C’è nessuno, € 8,50
  • Jean Giono, L’uomo che piantava gli alberi, € 8,00
  • Astrid Lingreen, Pippi Calzelunghe, € 8,50
  • Roald Dahl, La fabbrica di cioccolato, € 8,50
  • Luis Sepulveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, € 8,50
  • Michael Ende, La storia infinita, € 10,00
  • Daniel Pennac, L’occhio del lupo, € 8,00

Il traguardo dei trent’anni raggiunto dalla collana di Salani è tutto meritato perché Gl’Istrici, grazie alle capacità di Donatella Ziliotto e alle intuizioni dell’editore Mario Spagnol, hanno portato una vera rivoluzione nell’editoria per ragazzi non solo dando spazio ad autori di tutto il mondo (dalla Lindgren a Dahl, dalla Norton alla Wilson, alla nostra Gandolfi) ma anche tenendo alto il livello qualitativo delle scelte. I titoli della nuova veste editoriale con cui si celebrano i trent’anni confermano quanto scritto nella fascetta delle copertine: “Se siamo cresciuti con l’amore per i libri, un po’ è anche merito degl’istrici”… Buon compleanno, dunque!

Libri diversi per “grandi”

Da Genova

Ateneo Edizioni

  • Luciano Venzano, San Carlo di Cese. Una parrocchia e il suo territorio,

Il melangolo

  • Roberto Garibbo, Il caso Nizzola. Un giallo giudiziario, € 12,00

Città del silenzio edizioni

  • Isa Morando, In questa ebrietudine tarda, s.i.p.

Erga

  • Maria Grazia Corradi, Le radici del mirto. Donne ribelli contro la violenza 1935 – 1945. Genova, Milano, Firenze e Parma, € 12,90

Ogni tanto è giusto citare anche opere di autori della mia città estranee alla letteratura per l’infanzia e lo faccio con piacere perché si tratta di tre libri totalmente diversi fra loro: il primo è la storia di una località nota ai genovesi e situata sopra Genova–Pegli in una vallata (Val Varenna) lunga appena 12 chilometri ma ricca di cultura; il libro è frutto di una ricerca documentatissima capace di rendere attuale e fruibile a molti il valore della memoria. Nel secondo di carattere storico-politico l’autore, con autentica capacità narrativa, recupera e presenta i documenti istruttori inediti di uno dei tanti delitti del fascismo avvenuti a Genova all’indomani dell’attentato a Mussolini del 1926. Il terzo in finissima edizione raccoglie le poesie di Isa Morando, già insegnante di lettere nei licei genovesi: confesso di aver frequentato poco, in questi ultimi anni e dopo studi dedicati alla “linea ligure” (da Sbarbaro a Montale, da Barile a Valesi, ad Adriana Dentone per fare alcuni nomi), la poesia ma riconosco a me stesso ancora la capacità di entrare in consonanza con un una scrittura poetica classica, misurata ed essenziale nelle scelte lessicali, attenta al ritmo e capace di trasformare il ricordo personale in sentimento comune, universale. La poesia di Isa Morando, che fino a poche settimane fa non conoscevo,  è stata capace di tutto questo e non ho altro da aggiungere se non un ringraziamento per avermi fatto ritrovare il “sentimento” d’un tempo personale quando il piacere della lettura dei versi aveva la capacità di opporsi alla “prosa” della quotidianità. Le radici del mirto, infine è un denso romanzo di destini che si incrociano fra fascismo e conflitto mondiale: due donne e un uomo diversi per estrazione, storia e cultura ci raccontano da angolature diverse il senso di ribellione che li anima.

Altre occasioni

Archinto

  • Guido Davico Bonino, La felicità è nel giardino. Cinquanta scrittori italiani vi fanno da guida, €  12,00

Stimolante e “ghiotta” questa antologia, curata un insegne critico letterario e teatrale, che, dal Duecento al Novecento, offre brani di autori italiani dedicati al tema affascinante del giardino e se la presenza dei “maggiori”, da Dante ad Ariosto, da Foscolo a Verga, non ci stupisce, una buona sorpresa sono le pagine di altri autori meno noti al grande pubblico eppure capaci di offrirci uno spazio letterario di grande vivacità.

Erasmo edizione

  • Michele Cecchini, Per il bene che ti voglio, € 16,00

Altra buona occasione di lettura (non per bambini) è il romanzo del toscano Michele Cecchini: siamo negli anni Venti e Cecchini racconta la storia americana di Antonio Bevilacqua teatrante di successo che dall’avanspettacolo transita a Hollywood come “controfigura schematica” di Charlie Chaplin in un film. Fra speranze e delusioni, amicizie e perdite Bevilacqua tornerà in Italia nei primi anni Cinquanta e qui, ristrutturando un  piccolo teatro pubblico a Vetriano, avrà modo di dar vita ancora una volta al suo sogno e dimostrare la sua generosità. Il romanzo è di ampio respiro e “gioca” sulla capacità dell’autore di costruire quella lingua strana che parlavano i nostri emigranti approdati negli Stati Uniti… Un bell’esempio di trama, ad un tempo, realistica e fantastica, di scrittura popolare e raffinata.

Società editrice fiorentina

  • Edmondo De Amicis a Imperia. 1. Catalogo dell’archivio; 2. Catalogo della biblioteca, a cura di Diego Divano, € 16,00 e € 28,00

Eccellente e importante il lavoro che Diego Divano con la “regia” di Franco Contorbia ha condotto sui materiali deamicisiani conservati alla Civica Biblioteca di Imperia. Chi – come me – ha avuto modo di lavorare solo su qualche manoscritto imperiese (anzitutto quello di Primo maggio il romanzo socialista da me curato insieme a Giorgio Bertone) si rende conto dell’enorme impegno  del curatore cui saranno giustamente saranno grati gli studiosi perché carte, corrispondenza e biblioteca deamicisiana rappresentano da sole un pezzo della storia civile e letteraria del nostro Paese.

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