Pino Boero
Un po' di me e letteratura per l'infanzia

Le novità di fine estate

Arrivo all’appuntamento estivo con le novità quasi a fine estate; i lettori mi perdoneranno ma gli impegni amministrativi mi obbligano a concentrare nel momento delle ferie i miei spazi di lettura. A mia parziale discolpa torno però a ribadire che i buoni libri durano più di una stagione e quelli qui presentati sono buoni libri…

***Albi per tutte le età

CameloZampa

Isabella Paglia – Sonia Maria Luce Possentini, Il sogno di Youssef, € 15,00

Nella mia ormai storia quarantennale ho sempre guardato con attenzione (e ammirazione) la produzione della piccola editoria: lo facevo in anni difficili quando risultava rivoluzionario solo valorizzare i “piccoli” come potenziali motori di cambiamento, lo faccio oggi, a maggior ragione, visto che una storia della letteratura non criticamente disattenta non può ignorare il contributo innovativo di tante piccole e medie iniziative editoriali che stanno coraggiosamente su un mercato sempre più prigioniero dei grandi gruppi. Tutta questa premessa per dire che inserisco l’editore di Il sogno di Youssef fra i “coraggiosi” e plaudo a un albo in cui la dimensione civile di uno sguardo non demagogico alle guerre in paesi non troppo lontani e alle partenze su barconi si coniuga con uno spazio fantastico: Youssef e Maryam giovani amici da sempre vengono separati, lei parte su un barcone, lui resta prigioniero di una guerra che distrugge tutto… anche lui e i suoi sogni? Qui si apre lo spazio fantastico di cui dicevo e qui “i due bambini si abbracciarono, di nuovo assieme. Per sempre”… Albo intelligente (e commovente) cui Possentini contribuisce con l’altissima qualità delle sue tavole nelle cui sfumature il lettore vuole sempre perdersi.

orecchio acerbo

Marco Taddei – Michele Rocchetti, La nave dei folli , € 16,50

Conosco la Navigatio sancti Brendani, testo in latino tramandato fin dal decimo secolo: vi si racconta la storia dell’abate benedettino Brandano (sesto secolo) che secondo la leggenda navigò con un gruppo di monaci alla ricerca del Paradiso Terrestre incontrando fantastiche creature (in realtà si mosse fra Irlanda e Scozia per fondare monasteri). Perché parto da un testo antico? La ragione non è solo nel nome del protagonista di La nave dei folli, Brandano, appunto, ma anche nell’idea del viaggio come scoperta, solo che qui il nostro eroe è costruito quasi in antitesi al santo abate: il suo vascello fa acqua, la sua ciurma è costituita da emarginati un po’ pazzi e i suoi incontri hanno il sapore di una “carnevalizzazione” del fantastico medievale. Certo i due autori di oggi lasciano aperti molti spazi di riflessione, dall’accettazione del diverso alla carica utopica che ogni viaggio possiede, ma a me importa qui segnalare l’intelligente “gioco” stilistico dei due autori, capaci di richiamare, ad un tempo, per testo e illustrazioni, l’universo delle antiche leggende e un’ironia tutta moderna, l’antica tensione verso l’altrove e la necessità contemporanea di accettare l’altro. Albo, dunque, davvero unico e straordinario.

*** Albi 3 – 6 anni

Carthusia

Gionata Bernasconi – Simona Mulazzani, Martino Piccolo Lupo, € 16,90

Tenerissimo questo albo costruito con intelligenza e gusto sul tema della diversità: una conferma che ai bambini anche piccoli si può parlare di temi “difficili” rispettando tutte le caratteristiche di una lettura piacevole.

Arianna Papini, La quaglia e il sasso, € 15,50

Delicata nella scrittura essenziale e nelle belle illustrazioni questa storia delicata di una quaglia che non aveva mai covato un uovo… la conclusione coglie di sorpresa, ha qualcosa di magico e farà riflettere anche i giovanissimi lettori.

Sabina Colloredo – Valeria Petrone, abitare sottosopra, € 19,90

Cristina Bazzoni, Pois, € 19,90

Due albi di grande formato che, al di là della bella creatività che li caratterizza dal punto di vista grafico e di impostazione editoriale, lasciano aperti molti spazi di riflessione, dall’allargamento del concetto di luogo abitato all’idea che “viaggio” di scoperte possa essere anche quello, simpatico,di tanti piccoli pois.

Giralangolo

Kate Banks – Tomek Bogacki, Arriva la mamma!, € 13,50

Albo molto semplice sia nel linguaggio che nelle immagini: uno spazio di lettura divertente in attesa del rientro a casa di mamma.

Patrick Guest – Nathaniel Eckstrom, Ricker Racker Club, € 15,00

Pamela Duncan Edwards – Benji Davies, Povero Winston!, € 15,00

Simpatici, coloratissimi e semplici personaggi renderanno questi due albi particolarmente graditi ai bambini che iniziano a leggere.

Gribaudo

Sara Agostini (ill. Marta Tonin), Le sei storie delle emozioni, € 10,00

Un piccolo albo “coloristicamente impegnato” ma non spaventatevi: si tratta dei colori delle emozioni (fifa blu, giallo gelosia, verde invidia…) che potranno essere controllate e gestite fin dalla più tenera età soprattutto se si saprà renderle – è questo il caso – attraverso piccole storie divertenti.

Anna Llenas, Il buco, € 14,90

Coloratissimo e originale questo albo costruito sul titolo: un buco nella pancia da tappare, un vuoto da colmare è un bel problema per la piccola Giulia ma è anche un’occasione di viaggio, di scoperta, di conoscenza dell’altro….

Raggi di luna

Petr Horáček, Il Topino che cercava casa, € 12,90

Anche il Topino di questo albo ci parla attraverso i buchi e anche qui c’è movimento e scoperta grazie a una storiella breve, originale nella trama e nelle brillanti illustrazioni.

Il castoro

Mo Willems, Reginald e Tina – Uffa, quanto manca e Facciamo un sonnellino!, € 12,00 cadauno

Piccolo elefante e maialina (simpatici solo a guardarli) danno vita a storie semplici e coinvolgenti ad un tempo perché capaci di giocare sulle emozioni dei piccoli. Bella prova dell’autore-illustratore americano.

Andy Rash, Mario Pinguino temerario, € 13,50.

Anche qui si gioca simpaticamente con le paure di un originalissimo pinguino: figure semplici e accattivanti, tavole grandi e coloratissime condurranno i piccoli lettori in un divertente universo.

Lapis

Gek Tessaro, DiModoChé, €13,50

Della straordinaria capacità inventiva di Gek ho già parlato diffusamente come, d’altra parte, ho apprezzato anche in occasioni pubbliche la sua capacità di tenere inchiodato dallo stupore il pubblico giovane e adulto durante i suoi spettacoli con le immagini che nascono sulla lavagna luminosa e ci proiettano in universi fantastici. L’albo di oggi non fa eccezione: da cosa nasce cosa, da situazioni si generano opportunità, da parole nascono parole; questo è il vero “miracolo” di una creatività tesa ad esplorare (e a far esplorare al lettore) sempre spazi nuovi, a non fermarsi davanti alla “logica” delle cose, a quel “buon senso comune” che tanti danni hanno fatto anche nella nostra letteratura per l’infanzia.

Kalandraka

Mariana Ruiz Johnson, Il viaggio della mamma, € 14,00

Albo in cui il tema della lontananza della mamma (partita per un viaggio) ha per protagonisti simpatici animali: delicatezza di invenzione, leggerezza di parole, morbidezza di colore.

Rocío Martínez, Le paure di gatto Filo, € 14,00

Testo e illustrazioni all’insegna della semplicità per un albo costruito simpaticamente costruito sulle paure infantili (e non solo).

orecchio acerbo

Sesyle Joslin – Leonard Weisgard, Piccolo elefante va in Cina, € 13,00

Graziosissimo e divertente questo piccolo albo ripescato dai primi anni Sessanta del secolo scorso: la bravura di un editore si vede anche dall’intelligenza con cui recupera il passato e sicuramente ad Orecchio acerbo questa dote non manca.

Fabian Negrin, Come? Cosa?, € 16,00

Geniale “costruzione” sulle parole portate (e confuse) dal vento, di grande suggestione le illustrazioni: ancora una volta Negrin colpisce per intelligenza e sensibilità nei confronti del mondo dell’infanzia.

Marianne Dubuc, Le vacanze degli animali, € 13,90

Simpaticissime le figurine di animali che popolano questo albo ad un tempo divertente e istruttivo perché capace di calare i personaggi in abitazioni sempre diverse per collocazione e arredamento.

*** Dai 6 ai 9 anni

Coccolebooks

Anselmo Roveda (ill. Ilaria Guarducci), L’ululato del lupo, € 10,00

Cosa dire di questo breve e simpatico racconto dell’amico Anselmo? Innanzitutto che respiro aria di casa visto che i giovani protagonisti partono per la loro avventura dai palazzi di Santa Brigida luogo familiare allo scrittore e anche a me per qualche pezzo di storia genovese; in secondo luogo perché Anselmo intreccia in modo piano e accattivante due o tre temi narratologicamente significativi, dall’amicizia all’investigazione, dalla valorizzazione delle intuizioni giovanili al rispetto della natura anche quando questa prende i contorni delle fobie di tanti adulti (in questo caso un lupo che avrebbe sbranato alcune pecore). Divertenti e in linea con il racconto le illustrazioni di Ilaria Guarducci.

Gribaudo – facile!

Jeanne Willis – Tony Rosso, Il principe antipatico, € 5,90

Elizabeth Baguley – Marion Lindsay, Pronti, attento, buh!, € 5,90

Al di là della leggibilità anche “tecnica” dei due volumetti (stampati con un font particolare creato per dislessici e per chi ha difficoltà di lettura), plaudo all’iniziativa perché colma quello spazio parzialmente vuoto (almeno per me) di una produzione per i primi anno della scuola primaria; che poi le storielle (e le illustrazioni) siano divertenti è un elemento in più a favore della piccola collana.

*** Dai 9 agli 11 anni

BUR Ragazzi – Rizzoli

Andrea Molesini, Quando ai veneziani crebbe la coda, ill. di Alberto Rebori, € 11,00

Andrea Molesini, Aznif e la strega maldestra, ill. di Fausto Gilberti

Andrea Molesini, Finferli Caldi, ill. di Alberto Rebori, € 11,00

Andrea Molesini fece il suo ingresso nella letteratura per l’infanzia con edito da Mondadori nel 1989: allora la migliore produzione per bambini e ragazzi era affidata (peraltro già da un po’) all’intelligenza delle donne (cito sola a memoria): Rosellina Archinto – Emme, Loredana Farina – Coccinella, Gabriella Armando – Nuove Edizioni Romane, Orietta Fatucci – EL, Nicoletta Codignola – NIEP, Margherita Forestan e Francesca Lazzarato – Mondadori. Fu un ingresso trionfale perché il romanzo di Molesini stupiva per genialità della trama e di quelle situazioni narrative che unite allo stile rapido e leggero della fiaba lo rendevano unico nel panorama di quegli anni. Dopo la carriera di Molesini continuò con un’altra decina di titoli mondadoriani mantenendo intatte fantasia e freschezza stilistica. Oggi Molesini è professore universitario a Venezia e autore di successo di narrativa “per adulti” ma fa piacere salutarlo qui attraverso la bella ristampa di suoi tre libri di allora (Aznif e la strega maldestra e Finferli Caldi sono del 1991 e del 1997; il secondo esce con l’aggiunta di un racconto dello scorso anno)

Il Castoro

Philip Reeve – Sarah McIntyre, Oliver e le isole vagabonde, trad. L. Bortoluzzi, € 13,50

Paul Jennings, Storie proprio buffe, € 13,50

La nostra storia della letteratura (soprattutto per l’infanzia) è stata costruita all’insegna del “pianto” piuttosto che del “riso”; in fondo, ancora oggi, nei manuali e nelle antologie gli scrittori umoristici trovano poco spazio… in sostanza è più facile seguire le parole di De Amicis (“strappare il pianto dagli occhi dei bambini…”) che pensare a situazioni comiche, paradossali, divergenti. Senza voler loro attribuire potenzialità rivoluzionarie le storie raccontate in questi libri risultano agili, ironiche, divertenti… Bene fa la casa editrice a tenere sveglia l’attenzione su autori stranieri capaci di far sorridere senza cerebralismi.

Einaudi Ragazzi

Daniele Aristarco, COSE dell’altro SECOLO – I grandi avvenimenti del Novecento, € 14,90

Un bel libro che racconta ai bambini il nostro “secolo breve” facendo emergere dal Novecento conquiste ma anche tragedie, speranze e dolori. Esemplare per cura storica ma anche per scorrevolezza narrativa (in tono con l’agilità del racconto anche le illustrazioni di Sara Menetti).

Fabbri editori

Geoff Rodkey (trad. Maura Nalini), I gemelli Tapper – in guerra tutto è permesso, € 15,00

Libro divertente costruito sulla “guerra” di due gemelli dodicenni, maschio e femmina, che non cessano di inventare dispetti e situazioni che mettano in imbarazzo l’altro/a; il libro è in forma di diario dalla bambina, le illustrazioni e l’impostazione grafica contribuiscono a rendere la lettura piacevole.

Feltrinelli kids

Samantha Cristoforetti – Stefano Sandrelli (ill. Alessandro Baronciani), Nello spazio con Samantha, € 13,00

Scritto in prima persona con stile colloquiale e leggero questo libro a due mani rende ancora più avvincente la storia della nostra astronauta… d’altra parte non dobbiamo stupirci: Samantha è andata nello spazio con il Rodari dei Viaggi di Giovannino Perdigiorno… scienza, cultura e fantasia viaggiano insieme nello spazio…

Guanda

Paola Mastrocola, L’anno che non caddero le foglie, € 13,00

Una storia delicata che nasce da un fatto inconsueto: un certo autunno le foglie si rifiutano di cadere – come sempre avviene dagli alberi – e nel mondo circostante accade una vera rivoluzione che tocca abitudini di uomini e animali e certezze consolidate: le domande sono tante e una scoiattolina che non si ferma alle apparenze vuole trovare una risposta… Questa di Mastrocola è una stupenda favola filosofica costruita con delicatissima profondità di pensiero (le domande non debordano mai e proprio per questo sono incisive) e sapiente leggerezza di stile.

Rizzoli

Ulrich Hub (disegni Heike Drewlow, trad. Alessandra Valtieri), Le volpi non mentono mai, € 14,00

Romanzo divertente con protagonisti simpatici animali umanizzati (soprattutto nei nostri difetti): una favola moderna capace di dirci quanto siano importanti amicizia e sincerità.

*** Dagli 11 ai 14 anni

Einaudi Ragazzi – storie & rime

Annalisa Strada, IO, EMANUELA agente della scorta di PAOLO BORSELLINO, € 11,00

Fabrizio Silei (ill. Giovanni Manna), Storia di una volpe, € 12,00

Due testi molto diversi fra loro ma ugualmente significativi per fascino narrativo: “Avrei voluto essere una persona felice, giusta, utile e perbene. Non me ne hanno dato il tempo”, così si conclude nel romanzo di Annalisa Strada il percorso, costruito come un’autobiografia, di Emanuela Loi l’unico agente donna uccisa insieme ai colleghi nell’attentato mafioso al magistrato Paolo Borsellino… È un racconto che commuove per semplicità, purezza di impegno civile e indubbia capacità di coinvolgere il lettore. Con Silei siamo invece in un mondo sospeso fra realtà e fantasia, fra spazi di libertà e convenzionalità del vivere quotidiano: un universo narrativo in cui l’uomo e animale possono comunicare (nel caso specifico una volpe domata che a me ricorda in altro contesto narrativo, ma ugualmente sublimato dalla natura, Una vita da volpe di Maria Chiara Fiorina pubblicato nel 2000 da EL); anche qui la scrittura rapida e avvincente dell’autore trattiene il lettore sulla pagina e lo lascia solo nella magnifica conclusione del nonno narratore che “sorride, con gli occhi che gli brillano”.

Einaudi Ragazzi

Tommaso Percivale, Più veloce del vento, € 11,00

Ad Alfonsina Morini Strada (1891 – 1959) sono stati dedicati negli anni diversi scritti (ricordo il racconto di Gianni Celati in Narratori delle pianure (1985), ma anche testi più recenti), d’altra parte il suo impegno nel ciclismo su strada (prima donna a partecipare a Giro di Lombardia e al Giro d’Italia) si presta bene sia a valorizzare uno sport ancora oggi “povero” rispetto ai “fasti” del calcio, ma anche l’idea di conquiste femminili costruite con fatica e abnegazione. Percivale racconta dunque una storia vera ma lo fa con il ritmo giusto del romanziere che non concede nulla alla dimensione cronachistica e didascalica… Ottima prova di uno dei narratori più interessanti degli ultimi anni.

Einaudi Ragazzi – in poche parole

Dai 13 anni – ogni volume 8 euro

Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, raccontato da Davide Morosinotto

Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Delitto e castigo, raccontato da Sarah Rossi

Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, raccontato da Guido Sgardoli

Gustave Flaubert, Madame Bovary, raccontato da Pierdomenico Baccalario

Italo Svevo, La coscienza di Zeno, raccontato da Paola Capriolo

Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio, raccontato da Sabina Colloredo.

L’intelligente iniziativa della casa editrice triestina potrebbe partire dall’assunto “se i giovani non vanno ai classici sono in classici ad andare dai giovani”: è infatti con questo spirito che alcuni scrittori di indubbia capacità hanno condensato “in poche parole” i classici della letteratura mondiale: operazione arbitraria? Probabilmente no viste sia la distanza che spesso separa lo studente di scuola superiore dalla completa lettura di un classico che la cura anche formale degli scrittori nel “ricostruire” i romanzi loro affidati.

Franco Angeli – Linee – lagazzaladra

Astrid J. Ricci, Una nonna da panico, € 15,00

Ho sempre apprezzato una produzione letteraria capace, almeno per qualche particolare, di staccarsi dall’ovvietà, dal già visto, dal prevedibile; il mio plauso, quindi, a questo romanzo di formazione che mette al centro del processo di crescita non solo un quattordicenne in crisi adolescenziale ma anche una novantasettenne nonnina che decide di “diventare grande”: il finale da “grande fuga” “in parte sospeso, in parte finito, come paradossale e utopico – scrive Alessandra Avanzini nella prefazione – sigilla il sodalizio fra nonna e nipote, aprendo con fiducia le porte al futuro”… Romanzo riuscito, dunque, perché, in sostanza, è proprio questo che chiediamo ai romanzi: aprirci un varco per il futuro…

Giralangolo

Anne Percin, Una vacanza quasi perfetta, trad. di F. Angelini, € 14,50

Ottima scelta quella della casa editrice torinese: Percin, insegnante e scrittrice francese, ha la capacità di “giocare” con il romanzo di formazione, il protagonista della storia (il diciassettenne Maxime), infatti, “cresce” in un’estate trascorsa volontariamente con la nonna piuttosto che con i genitori, ma il suo processo di maturazione avviene attraverso la lente dell’ironia, delle vicende comiche, degli equivoci.

Gruppo editoriale Raffaello – insieme

Emanuela Nava, Il cielo tra le sbarre, € 9,00

Paola Valente, La domenica è il futuro, € 9,00

Due intensi romanzi che affrontano da diversi punti di vista il tema della maturazione: Nava racconta la storia di Felice, giovane pastore che uccide un uomo per impedire il furto delle pecore, viene arrestato, condannato e inserito in un’isola carcere scoprendo l’intensità della vita a partire da quella degli animali: “Desidero occuparmi degli agnelli come se fossero miei figli…”. Valente ci parla di Gerardo un liceale che, condannato per una bravata, deve scontare la pena in un centro per disabili gravi: da lì partirà un processo di crescita che, grazie anche ad una ragazza autistica, lo renderà capace di guardare con occhi nuovi la vita. Romanzi lineari, scritti senza retorica, nati anche dalla collaborazione con associazioni impegnate nel sociale (Antigone, associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale per Nava e ANGSA, associazione nazionale genitori soggetti autistici per Rinaldi). Nonostante le indicazioni dell’editore (da 10 anni) inserisco i due romanzi nella fascia immediatamente superiore.

Lapis

Vanna Cercenà, Le avventure di Riccardo Cuor di Cavallo, € 10,00

Negli ultimi anni, forse per esigenze di rapida “turnazione” commerciale, l’editoria per l’infanzia sembra caratterizzarsi più a livello di “dimenticanza” che di “memoria” e oggi potremmo quasi creare un piccolo cimitero di libri belli ma esauriti, una lista di autori importanti ma dimenticati in nome delle novità e delle mode; apprezzo, dunque, l’iniziativa di Lapis che ripubblica quelle opere di Vanna Cercenà che in stagioni non lontanissime hanno rappresentato per molti di noi un punto di riferimento a livello di romanzo per ragazzi: penso allo stupendo Quando soffia il vento delle streghe di cui ho parlato qualche mese fa (a proposito in agosto sono stato a Triora e ho visto i luoghi delle streghe ben descritti nel romanzo) e penso a questo Le avventure di Riccardo Cuor di Cavallo che uscito nel 2000 era ormai fuori dai cataloghi editoriali. L’indubbia passione (e competenza) della scrittrice per la storia “vera” emerge anche qui e la terza Crociata con il diretto riferimento a Riccardo Cuor di Leone fa da sfondo alla vicenda inventata con grande abilità di tessitrice di un suo figlio naturale cresciuto fra i girovaghi e abile domatore di cavalli. Il ragazzo che assume come definitivo il nome di Riccardo Cuor di Cavallo affibbiatogli per scherno dai servi del re vive la sua avventura (e la sua crescita) verso la Terrasanta in un susseguirsi di incontri e separazioni, registra nella sua memoria parole e gesti e si rende conto che gli infedeli sono simili ai cristiani e che al di là di diverse fedi non c’è diversità fra gli uomini…. Un romanzo riuscito dal punto di vista narrativo che è dunque di grande attualità…

Mammeonline

AA.VV. (ill. Fuad Aziz), Sogni al di là del mare – Storie di migranti tra realtà e fantasia, € 10,00

Queste storie scritte da autori diversi partono dalla cronaca di questi tempi, dalla fuga di molti dalla guerra e dal bisogno degli stessi di trovare accoglienza civile, ma si snodano in una narrativa e in una poesia affidata all’invenzione e alla scrittura: l’esito è un libro dove dietro soluzioni stilistiche diverse sta un impegno civile che non deve lasciare indifferenti.

Rizzoli

Luca Randazzo, Diario di Sunita. La scuola è una pizza mai io ci vado lo stesso, € 13,00

Sunita, bimba rom di dieci anni, vuole finire le elementari e approdare alle medie… sotto forma di diario autobiografico della bambina (costruito benissimo anche dal punto narrativo) Luca Randazzo ci racconta una vicenda vera nata dalla sua stessa esperienza di insegnante. Un libro di forte impegno dove, però, la dimensione civile non soffoca il piacere della lettura.

Chris Grabenstein, Fuga dalla biblioteca di Mr. Lemoncello, trad. di M. C. Scotto di Santillo, € 15,00

Questo romanzo dello scrittore americano mi ha colpito fin dall’inizio per originalità perché se parlare di giochi di società può essere normale, paradossale e divertente diventa trasformare una biblioteca in un labirinto e associare il tutto a una campagna pubblicitaria: volutamente sono stato un po’ criptico anche nella descrizione della trama perché mi pare che il romanzo con le sue sorprese valga lo spazio di una lettura completa magari legata – perché no? – a un itinerario di scoperta delle nostre biblioteche.

Danny Wallace, Hamish e i ferma mondo, ill. di J. Litter, trad. di M. Pea, € 15,00

Il genere fra fantastico e umoristico non è uno di quelli da me preferiti, ma lo scrittore scozzese con l’invenzione della cittadina di Depressopoli, i mostri Ferma Mondo e il personaggio del protagonista, Hamish, dieci anni, riesce a restituirci un prodotto gradevole e divertente.

*** Dai 14 anni

Feltrinelli

Alberto Pellai, Bulli e Pupe – Come i maschi possono cambiare – Come le ragazze possono cambiarli, € 12,00

Renderei obbligatoria la lettura di questo libro (scritto con intelligenza e nessuna concessione alla retorica di genere che troppo spesso tocca i periodici) in molte scuole d’Italia dove, per acquiescente conformismo, regnano ancora omofobia e bullismo.

UP Feltrinelli

Stefania Bertola, Solo Flora, € 13,00

Sarah Crossan, Apple e Kain, trad. di L. A. Dalla Fontana, € 14,00

Antonio Ferrara, Con una rosa in mano, € 10,00

Tre belle storie, l’una giocata abilmente fra crescita della protagonista adolescente e dimensione fantastica (un paese di creature magiche dove il DIVERSO è NORMALE), la seconda costruita realisticamente sulle inquietudini di una tredicenne lasciata in tenera età con la nonna dalla madre, l’ultima di grande impegno civile legata ai drammatici fatti di Piazza Tienanmen. I tre romanzi fanno “pensare” ma la mia preferenza (ogni tanto mi prendo qualche libertà di “graduatoria”) va alla prosa (e al tema) di Antonio Ferrara la cui opera, da Anguilla a 80 miglia, occupa nei miei scaffali una posizione privilegiata. E visto che parlo dello scrittore, tralasciando un terzo titolo uscito da Coccole Books, voglio segnalare anche Bestie pubblicato da Einaudi Ragazzi (€ 11,00) e adatto a un pubblico di età inferiore (11-14 anni): qui assistiamo alla trasformazione di un cacciatore che, salvato dall’oca di tre ragazzi, cambia radicalmente nel profondo e trova nel contatto con la natura una ragione di vita; romanzo semplice e profondo che nella conclusione (“Ci addormentiamo. Mi addormento insieme a loro, vicino a loro, al caldo delle pellicce. Come una bestia, un ragazzo, un bambino”) ci dice molto della poetica di Ferrara, del suo modo intelligente di guardare all’infanzia e all’adolescenza con occhio limpido e sereno, alieno da ogni retorica.

Rizzoli

Jandy Nelson, Ti darò il sole, trad. di L. Celi, € 17,50.

Denso romanzo a due voci e a due tempi: i gemelli adolescenti, Noah e Jude, raccontano nella finzione narrativa la loro storia fatta di speranze e di delusioni, di silenzi e parole, di separazioni e di incontri.

Kelly Fiore, Come nei film, trad. di C. Lurati, € 16,00

Due ragazze all’ultimo anno delle superiori, due caratteri diversi, un’amicizia apparentemente difficile si tramuta in accordo per ottenere – come nei film romantici – l’attenzione e l’amore di due ragazzi. Il racconto, in prima persona, è costruito a capitoli alterni dalle due protagoniste e, ovviamente, il gioco delle interpretazioni degli stessi fatti costituisce uno degli aspetti più interessanti del testo.

David Levithan, Un altro giorno, trad. di A. Mari, € 16,00

Altro romanzo su un complicato rapporto affettivo fra la giovane Rhiannon e Justin lunatico e misterioso; anche qui la forma (peraltro giusta e scorrevole) è quella del diario di lei e viene da chiedermi se questo uso della “finta autobiografia” da parte degli scrittori costituisca davvero un motivo di maggior aderenza psicologica ai personaggi e leggibilità o non sia diventata piuttosto una moda, una sorta di “retorica” utile ad evitare un discorso narrativo più complesso e articolato.

Per gli educatori

Cosmo Iannone
Lorenzo Luatti, Adulti si nasceva. Immagini e metafore letterarie sull’emigrazione minorile girovaga e di lavoro dall’Ottocento ai giorni nostri, € 20,00.

Di Lorenzo Luatti, ricercatore dei processi migratori e delle relazioni interculturali presso Oxfam Italia, avevo apprezzato E noi? Il «posto» degli scrittori migranti nella narrativa per ragazzi (Sinnos, 2010) e oggi resto ammirato dallo straordinario lavoro di ricerca (quasi trecento pagine) contenuto in questo libro che non esito a definire epocale non solo dal punto di vista storico (dà un’idea completa di cosa abbia significato l’espatrio e lo sfruttamento all’estero di migliaia di minori italiani), ma anche a livello metodologico perché è capace di tenere insieme storia e letteratura (non solo per l’infanzia), ricchezza documentale (anche figurativa) e immaginario, ritratti del passato e attualità politico-civile. Luatti esamina le migliaia di pagine narrative (ma anche poetiche e teatrali) che una letteratura troppo spesso considerata “minore” ha dedicato all’argomento e vi trova costanti che fanno riflettere anche a livello educativo, dalla dimensione ipocrita della compassione che doveva far piangere i bambini borghesi che leggevano quelle pagine all’urtante atteggiamento di chi pensava che in fondo “potevano stare a casa loro”…Mi piacerebbe che i tanti “apocalittici” nostrani tesi a difendere il loro privatissimo “campanile” leggessero Adulti si nasceva, ma forse è troppo chiedere loro solo di leggere…

Hamelin 41

AAVV, Dove vanno le anatre d’inverno – grandi scrittori per giovani adulti, € 16,00

Utilissima ed esauriente riflessione sulla narrativa per “giovani adulti” che, spesso, al di là di frettolosi consensi non ha mai dato luogo ad organiche riflessioni sui temi e sugli “stili” che la sorreggono. Hamelin da anni conduce uno splendido lavoro che alla ricerca unisce la capacità di intervento attraverso mostre, seminari, incontri e sono certo che anche questo volume potrà produrre occasioni di riflessione con insegnanti, bibliotecari e “addetti ai lavori”.

Casa Editrice Mammeonline

AA.VV. (prefazione Valeria Fedeli), Sguardi differenti – Il punto su sessismo, gender e alienazione genitoriale, € 10,00

Mi piace il coraggio con cui la casa editrice pugliese (altra bella realtà editoriale del Sud) prosegue il suo lavoro in direzione di testi che potrebbero scandalizzare più di un “benpensante”: molti anni fa mi ero occupato del “sessismo” nella lingua italiana e oggi, leggendo il libro, mi accorgo che, nonostante qualche passo in avanti, poco è cambiato, dal tema della violenza contro le donne a quello del gender su cui la scuola e le altre istituzioni educative – per non incorrere in polemiche – troppo spesso tacciono. Spero dunque che questo libro solleciti riflessioni negli educatori e li renda consapevoli che spesso le parole sono pietre e gli sguardi abbassati rappresentano colpevoli silenzi.

Pensa MultiMedia – emblemi

Leonardo Acone, Le mille e una nota – Letteratura, musica, infanzia – Orizzonti interdisciplinari e pedagogici, € 18,00

Apprezzo sempre chi, nell’ambito della nostra disciplina di Letteratura per l’infanzia, declina le proprie ricerche in modo originale; se guardo un po’ indietro negli anni vedo che, nell’ultimo decennio, è emersa una generazioni di docenti e studiosi che ha saputo cogliere il senso del lavoro di coloro che li hanno preceduti: quando in anni lontani alcuni di noi tentarono strade diverse, cercando di sottrarre a una stringente ipoteca pedagogica e a un logoro didattismo la produzione per bambini e ragazzi, nacquero polemiche che assunsero un carattere ideologico che oggi, grazie alla molteplicità delle direzioni di studio, mostra tutta la sua pretestuosa debolezza. Acone non rinuncia certo alla dimensione formativa ma la legge all’interno di un trinomio (letteratura, musica e infanzia) capace di far guardare in modo nuovo alle infinite possibilità della percezione infantile. Un volume dunque originale e utilissimo.

Pensa MultiMedia – Sentieri scenari postmoderni

Silvia Blezza Picherle, Astrid Lindgren. Una scrittrice senza tempo e confini, € 19,00

Anche Silvia Blezza Picherle appartiene a quella categoria dei docenti universitari di Letteratura per l’infanzia che da anni lavora sulla produzione per bambini e ragazzi con uno “sguardo largo” capace di muoversi fra pedagogia e storia dell’editoria, fra epistemologia e indagine stilistica. Questo denso e importante lavoro completa gli studi dell’autrice sulla Lindgren e si avvale della partecipazione di altri rilevanti studiosi (Franco Cambi fra tutti) e – aggiungo per “buon peso” – di una bellissima copertina di Alessandro Sanna.

VP Vita e Pensiero – ricerche – Pedagogia e Scienze dell’educazione

Elena Surdi, Emilia Villoresi scrittrice per ragazzi – un viaggio tra poesia e traduzioni, € 16,00

Ho sempre apprezzato nella “scuola milanese” dell’Università Cattolica (da Renata Lollo a Sabrina Fava) l’intelligente cura con cui hanno ripescato da un ingiusto oblio figure di scrittrici novecentesche per l’infanzia; ora che una loro bravissima allieva ci offre questo saggio non posso che confermare la mia opinione: Emilia Villoresi (1892 – 1979) fu una scrittrice originale (mai trascurò la dimensione educativa sostenuta, però, da una inequivocabile capacità di racconto), ma fu anche esemplare traduttrice della serie di Bibi di Karin Michaëlis e forse questo è l’aspetto più interessante perché fa riflettere su come nel Novecento alcune scrittrici abbiano contribuito in modo determinante a sprovincializzare la nostra letteratura e a farla respirare in ambito europeo (penso a Maria Pezzè Pascolato prima traduttrice dal danese delle 40 novelle di Andersen, ma anche a Donatella Ziliotto traduttrice di Pippi Calzelunghe). Nel saggio di Elena Surdi è importante anche la pubblicazione del carteggio tra Emilia Villoresi e la stessa Michaëlis (1930 – 1934) che, dal punto di vista critico, dà idea non solo di una stima reciproca e di un’amicizia capace di superare le frontiere, ma anche – più in generale – dell’importanza di riportare alla luce carteggi e documenti finora sconosciuti.

Editori e collane

Coccolebooks

Negli ultimi anni mi sono occupato poco dell’attivissima casa editrice calabrese che da una decina d’anni è la realtà editoriale più viva e attiva del Meridione nel settore della produzione per ragazzi; alla mia dimenticanza supplisco ora segnalando i primi sette volumi di una bella collana di narrativa che viene per ora ad occupare una fascia d’età dai 9 ani 14 anni. Della collana apprezzo l’impostazione non scolastica (in un momento in cui, soprattutto per le case editrici medio-piccole il richiamo delle note e dei commenti potrebbe suonare come incentivo economico attraverso possibili adozioni), la cura dei temi e la scelta degli autori tutti italiani (non guasta un po’ di valorizzazione dei nostri autori davanti alle molte traduzioni di testi stranieri) , il prezzo contenuto (costano tutti 10 euro). Non entro nello specifico di ogni romanzo dico solo che i temi transitano dal piano dell’impegno civile (il romanzo di Chiara Ingrao soprattutto, ma anche quello di Ferrara) allo spazio psicologico di una stagione difficile come l’adolescenza, ma il dato positivo è che i due percorsi non sono opposti o messi in contraddizione ma – com’è giusto – si integrano perché non c’è crescita se manca la consapevolezza di appartenere al mondo e non c’è dimensione sociale se un individuo resta allo stadio di un egoismo infantile. Complimenti, dunque, a Coccolebooks.

Chiara Ingrao, Habiba la Magica, da 9 anni

Antonio Ferrara, La corsa giusta, da 12 anni

Daniela Valente, Occhio a Marta!, da 9 anni

Zita Dazzi, L’isola dei conigli, da 9 anni

David Conati, Playlist, da 12 anni

Ornella Della Libera, Il primo bacio di Pennylù, da 12 anni

Annalisa Strada, Io prima io dopo, da 12 anni

Edizioni EL – le letture

Qualche mese fa avevo salutato con piacere la rinascita di una delle collane di testi per bambini e ragazzi che a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso hanno fatto la storia della letteratura per l’infanzia in Italia offrendo ai giovani lettori un prodotto rivoluzionario da molti punti di vista a partire dal formato tascabile e da quel percorso graduato contraddistinto dal colore delle copertine legato all’evoluzione della capacità di lettura del bambino (Copertina rossa: “per chi comincia a leggere”; Copertina verde: “per chi comincia a leggere ma si sente già bravo”; Copertina blu: “per chi legge con facilità”; Copertina Gialla: “per chi vuole qualcosa di difficile”; Copertina arancio: “per chi ornai legge tutto, o quasi”). Oggi posso dire che nei nuovi titoli della collana EL ha mantenuto l’impegno della qualità dei testi affidati ad autori che conoscono bene il mestiere della scrittura per ragazzi e sanno muoversi con uguale agilità stilistica in trame elementari o complesse a seconda delle capacità di lettura dei loro destinatari.

Rosso: Luca Cagnolato, Lezioni di volo, ill. di Sophie Fatus, € 8,00

Verde: Gionata Bernasconi, Il mistero delle monete appiccicose, ill. di Giuseppe Ferrario, € 9,50

Blu: Silvia Roncaglia, Betta supereroe, ill. di Barbara Bongini, € 10,00

Giallo: Luisa Mattia, Una notte con la strega, ill. di Desideria Guicciardini, € 10,00

Arancio: Stefano Bordiglioni, Viaggio tra le storie d’Italia, ill. di Fabiano Fiorin, € 10,00

Occasioni

Per i 100 anni dalla nascita di Roald Dahl

Ecco di seguito le opportune, economiche (ogni volume costa 10 euro) ristampe che mi sono arrivate da Salani (sono tutte, ovviamente, illustrate da Quentin Blake): Gli sporcelli; James e la pesca gigante; Il coccodrillo enorme; Io, la giraffe e il pellicano; Boy; La fabbrica di cioccolato.

Per quanto riguarda altre significative occasioni di incontro con l’opera di Dahl rinvio al numero di “Andersen” uscito a fine luglio 2016 che è un esempio di come una rivista di settore possa, nello stesso tempo, essere attenta alle novità editoriali senza rinunciare all’approfondimento storico e alla riflessione critica.

Serialità

Come molti sanno di norma non mi occupo della serialità, sarà un pregiudizio ma francamente continuo a diffidare di libri “costruiti” in batteria come i polli d’allevamento (anche questi non fanno male ma talvolta viene da chiederci di cosa vengano nutriti…). Faccio una piccola eccezione per questo Chris Colfer e la sua La Terra delle Storie perché mi piace l’idea di fondo, di partire, cioè, dai “vecchi” personaggi delle fiabe per costruire trame fantasy, un incontro fra antico e nuovo che non lascia comunque indifferenti. Segnalo dunque volentieri i titoli che mi sono arrivati, si tratta di due volumi e di un albo, si tratta di L’avvertimento dei Grimm BUR Rizzoli, € 12,50; Oltre i Regni, Rizzoli, € 15,00 e L’albero storto, ill. di Brandon Dorman, Rizzoli, € 14,00).

Neri Pozza

Angela Nanetti, Il bambino di Budrio, € 17,50

Nella sua produzione per bambini e ragazzi Angela Nanetti aveva già dimostrato straordinaria versatilità non solo transitando dai libri per i più piccoli al romanzo per adolescenti, ma anche mostrando che ogni variazione di tema (almeno nei grandi scrittori e Nanetti lo è) porta in sé uno stile originale che rende sempre nuovo l’approccio del lettore. Il bambino di Budrio, uscito ormai da due anni (e io giungo in ritardo ad occuparmene) costituisce la prima prova narrativa di Nanetti scrittrice per adulti ed è prova riuscita: siamo nel 1644 a Budrio (patria della stessa scrittrice) e un frate, Giovanni Battista Mezzetti, nota in un bambino poverissimo, Giacomo Modanesi, i segni di un’intelligenza precoce e di una memoria straordinaria; lo fa accogliere nella scuola del convento e inizia con lui un percorso pedagogico di grande, intensa profondità; il bambino impara rapidamente ed è in grado, portato a Roma dal suo maestro, di apparire in pubblico in una sessione di Delucidazioni e rispondere alle obiezioni e alle questioni teologiche poste dai vertici della comunità ecclesiastica. Ma il trionfo che vede padre Mezzetti sempre più convinto che attraverso il bambino prodigio si riveli la potenza del Creatore, si trasforma in sconfitta: il bambino, una volta rientrato a Budrio, ha malori improvvisi, gli invidiosi spargono voci su interventi diabolici, su motivi di eresia e il finale sarà tragico per entrambi con padre Mezzetti che si suicida (anche se il suicidio sarà “coperto” come incidente) e Giacomo che muore per un attacco del suo male.

La trama non rende completamente giustizia a un romanzo complesso che affronta il tema di ogni rapporto educativo, che al di là delle dichiarazioni, mette sempre in gioco l’autorità e forse, consapevolmente o meno, la prevaricazione. Nanetti costruisce con bravura (anche nei dettagli della Roma dell’epoca) i diversi piani narrativi perché se da un lato affida gran parte del racconto alla testimonianza diretta del medico di Budrio, Alberto Carradori, che accompagna a Roma il bambino e padre Mazzetti e percepisce tutti gli elementi di crisi, dall’altro inserisce lettere di altri protagonisti e i “frammenti” di loro pensieri. Il bambino di Budrio è dunque romanzo polifonico in cui l’architettura della Roma barocca e la “geografia” degli altri luoghi costituiscono la scenografia ideale di una scrittura articolata ma mai complessa, di un “grande stile” capace di raccontare splendidamente anche i più piccoli rivolgimenti dell’animo umano.

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