Anniversari
Per coloro che amano le date (“Le date: incanto che non so dire”, Gozzano) e anche per quelli che alle date uniscono il piacere della lettura ricordo che il 2010 sarà un anno di “tonde” ricorrenze rodariane: 90 anni dalla nascita (Omegna, 23 ottobre 1920), 40 dal ricevimento del premio Andersen, “Nobel” della letteratura per l’infanzia (Bologna, 6 aprile 1970), 30 anni dalla prematura scomparsa (Roma, 14 aprile 1980). Tre date, tre luoghi che in modo diverso si preparano, insieme a molte altre realtà locali (amministrazioni comunali, scuole ecc.), a ricordare uno scrittore che ha lasciato un segno profondo nell’immaginario di molte generazioni e che è destinato, se letto correttamente (fuori, cioè, dagli schematismi di tanta “pratica” scolastica), a far riflettere e a divertire ancora per molti anni grazie a una felicità di invenzione e una duttilità stilistica uniche; ci sarà tempo, dunque, per segnalare di volta in volta le iniziative, per ora voglio mi limito a dire che anche a livello editoriale il nome di Rodari sta conoscendo nuova fortuna: il Gruppo “Edizione EL – Einaudi Ragazzi – Emme Edizioni di Trieste, già erede della prestigiosa collana “Libri per Ragazzi” di Einaudi che a partire dagli anni Sessanta ospitò, illustrati da Bruno Munari, i testi di Rodari più significativi, ha acquisito (e cominciato a ripubblicare con nuove illustrazioni) i titoli rodariani più significativi pubblicati in passato dagli Editori Riuniti. Un unico editore, quindi, offre, spesso in diversa veste editoriale, i classici titoli di Einaudi (fra gli altri Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, La torta in cielo, Il libro degli errori…) sia con le nuove, felicissime illustrazioni di Altan sia, in anastatica, con le “antiche” figure di Munari; le singole storie di grandi albi felicemente illustrati da nomi significativi nel panorama nazionale; i “classici” degli Editori Riuniti (Cipollino, La Freccia Azzurra, Gelsomino nel paese dei bugiardi, Venti storie più una) anche in questo caso reinterpretativi a livello figurativo; il denso volume da conservare religiosamente in biblioteca I libri della fantasia con i sei testi einaudiani illustrati da Munari (Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, Il pianeta degli alberi di Natale, Il libro degli errori, C’era due volte il barone Lamberto, Il gioco dei quattro cantoni) e una mia postfazione… e per buon peso da aprile la nuova edizione aggiornata della mia monografia su Rodari, Una storia, tante storie uscita da Einaudi nel 1992…